Brillantemente diplomato in maturità alberghiera presso l’Istituto Alberghiero di San Pellegrino Terme (BG), lo chef vanta i suoi primi passi nel mondo della ristorazione in due ristoranti di alto livello della provincia bergamasca. Nei primi impegnati nove anni di carriera, lo chef fin d’all’apprendistato, giorno dopo giorno, ha intrapreso un eccellente percorso di crescita in tutti i settori delle partite che compongono una cucina. A dieci anni dal diploma, a soli 28 anni, in terra fiorentina è arrivata l’opportunità come responsabile di cucina in un ristorante caratteristico e conosciuto. L’ “Estate Fiorentina”, iniziativa toscana in cui si articolavano manifestazioni culturali culinarie tra musica e cibo, ha presentato lo chef alla poetica regione. Da lì a poco la meritata e riconosciuta conduzione di un ristorante immerso nelle dolci colline toscane. In fine, il richiamo incrociato di un amore e il riavvicinamento alle radici, hanno portato lo chef fino a Crema e farsi sedurre affascinante disegno del Botero.




